Furlan (edilizia): Plauso degli artigiani - Piano casa positivo Darà lavoro alla filiera
“Bene per il piano regionale “Generazione Casa”, i primi passi del presidente Stefani sembrano andare nella direzione giusta e con la giusta attenzione anche verso il tessuto economico e sociale; dopo l'avvio del “Tavolo regionale per la Sburocratizzazione” per semplificare le incombenze di aziende e professionisti, ora si affronta in maniera concreta il problema abitativo con la proposta del riatto massivo di tutte le case pubbliche sfitte.
Potrebbe essere una grande opportunità per tutti, un importante volano per la lunga filiera dell'edilizia e una precisa risposta al welfare. Ma va anche adeguatamente strutturata e finanziata, perché solo così ci saranno le importanti ricadute sul territorio e sull'economia sociale che questo piano si prefigge”.
Così il presidente della Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia, Siro Martin, commenta, all'indomani della presentazione, il nuovo piano regionale per l'edilizia pubblica illustrato venerdì a Palazzo Balbi dal neo presidente del Veneto Stefani.
Il piano, come annunciato, prevede la sistemazione di 8.800 alloggi sfitti di proprietà pubblica in tutto il Veneto per poi assegnarli. Di questi, quasi 2.500 sono presenti nella nostra provincia.
“Circa un quarto degli immobili citati dal piano regionale sono sul nostro territorio, e questo per il settore dell'edilizia che verrà pienamente coinvolto dai lavori – prosegue Martin – rappresenta un'importante opportunità per avere lo spunto d'inizio anno e superare il delicato momento di stallo in cui si trova il comparto, dopo il crollo dei lavori dovuto allo stop del Superbonus 110%”.
Il piano di fatto si muoverà su due livelli: da un lato garantirà nuove disponibilità abitative per le fasce più deboli e per agevolare giovani e lavoratori pendolari ad avere un tetto sulla testa; dall'altro, visto che si tratta anche di importanti interventi, a volte radicali, sugli immobili,
“Coinvolgerà tutta la filiera dell'edilizia, dall'impiantistica alle costruzioni ai serramenti e alla loro posa – spiega Michele Furlan, presidente della Federazione Edili Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia – insomma un'operazione che interesserà un universo di imprese del comparto, che qui in provincia conta importanti numeri”.
Il settore degli edili, infatti, è uno dei più “popolosi” dell'artigianato e in provincia, tra dipintori, installatori e tutte le altre categorie già declinate, conta circa 8mila imprese che danno lavoro a oltre 25mila addetti.
“Da qui l'appello alla categoria di essere attiva e pronta davanti a questa nuova opportunità di lavoro e di guardare con sano ottimismo imprenditoriale a questa occasione che ha anche un risvolto sociale e collettivo.
Dall'altro ci auspichiamo che da parte delle pubbliche amministrazioni ed enti ci sia una concreta velocità nell'appaltare i lavori necessari e nei pagamenti, cosa che nel tempo è notevolmente migliorata. Questo per poter garantire alle aziende coinvolte la miglior pianificazione economica possibile delle attività, e anche questo – conclude – sarebbe un aiuto per il nostro settore”.
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