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BUONE PRATICHE DI SICUREZZA ALIMENTARE Un impegno condiviso per l’artigianato veneziano

13 Aprile 2026

Confartigianato Metropolitana di Venezia e Confartigianato Venezia, in collaborazione con EBAV – Ente Bilaterale dell’Artigianato Veneto, ha promosso lo scorso mese di gennaio, presso la sede di San Lio, due incontri dedicati alle buone pratiche per la sicurezza alimentare, rivolti alle imprese artigiane del settore. Un’iniziativa che rientra pienamente nella funzione di rappresentanza e tutela degli interessi delle imprese artigiane, con l’obiettivo di accompagnarle nell’applicazione delle norme e nella valorizzazione del proprio ruolo economico e sociale sul territorio. Il primo incontro ha affrontato il tema della sicurezza alimentare come elemento strategico, superando la logica del semplice adempimento normativo.

L’intervento del dottor Andrea Cereser (IZSVe - Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie) ha offerto un quadro operativo sulle buone prassi igienico-sanitarie e sulle procedure semplificate per le microimprese, mentre il contributo istituzionale della dottoressa Annamaria Del Sole (ULSS 3 Serenissima) ha confermato l’importanza di un confronto costante e costruttivo tra imprese, sistema sanitario e associazioni di categoria.

Il secondo incontro ha posto l’attenzione sulla qualità delle produzioni alimentari artigiane veneziane e sul valore della comunicazione come strumento di riconoscibilità e competitività. Elisabetta Bilei, esperta di strategie comunicative ha evidenziato il ruolo dell’operatore alimentare artigiano quale garante di autenticità, qualità e identità territoriale ed ha fatto una panoramica su come valorizzare le specialità alimentari attraverso i principali canali promozionali, ma anche come rafforzare e promuovere la figura dell’operatore alimentare in qualità di garante dell’autenticità produttiva del territorio.

Nel corso dell’incontro è stata trattata anche l’Intelligenza artificiale come possibile aiuto nello snellire parte della burocrazia ma soprattutto come aiuto nella gestione regolare dei social. “Attraverso questo percorso – spiega Francesco Palmisano, presidente del settore Alimentazione di Confartigianato Venezia – l’Associazione rafforza il proprio ruolo di interlocutore qualificato tra imprese e istituzioni, promuovendo un modello di artigianato alimentare fondato su responsabilità, qualità e tutela del consumatore, e contribuendo a creare condizioni favorevoli allo sviluppo sostenibile delle imprese artigiane veneziane”. Alla parte seminariale farà ora seguito un percorso sperimentale attivato da Artambiente, società di Confartigianato Venezia operante nell’ambito della consulenza in materia di sicurezza, che vedrà il coinvolgimento di quattro laboratori artigiani del Centro storico tra cui una pasticceria, una gelateria, un pastificio e un panificio per l’applicazione delle buone pratiche di sicurezza alimentare analizzate nel corso degli incontri, in forma semplificata privilegiando l’approccio dell’autocontrollo.

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