Confronto della Giunta Metropolitana con il Vice Presidente della Regione Veneto Lucas Pavanetto
La Giunta Metropolitana ha incontrato nei giorni scorsi il VicePresidente della regione del Veneto Lucas Pavanetto. I Presidenti e Segretari delle associazione sub territoriali ed i rappresentanti delle Federazioni di mestiere hanno potuto sia ascoltare i programmi di questa nuova legislatura, gli obiettivi e le priorità sia sottoporre alla attenzione del VicePresidente le sensibilità e emergenze di ogni territorio.
Il Presidente Siro Martin ha presentato il Sistema Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia. La più importante organizzazione di rappresentanza dell’artigianato e della piccola impresa dell’area metropolitana -ha sottolineato-, capillarmente distribuita sul territorio grazie alla propria sede provinciale ed alle 7 Associazioni subterritoriali che, oltre alla loro rispettiva sede centrale hanno nel complesso altre 16 sedi periferiche/recapiti per un totale di 24 sedi che occupano oltre 240 dipendenti.
Tra le priorità generali segnalate
Attuazione delle deleghe da parte del Governo per la riforma della Legge quadro sull’artigianato e per il rilancio dei Confidi.
L’attuale normativa sull’artigianato sconta vincoli ormai anacronistici. La delega coglie finalmente l’esigenza di superare i limiti dimensionali e le rigidità sulle forme societarie, permettendo agli imprenditori artigiani di evolversi e di cogliere appieno le sfide della transizione green e digitale. L’obiettivo è quello di trasformare l’impresa artigiana in un modello moderno, flessibile e capace di competere sui mercati globali senza perdere la propria identità.
Ruolo della Regione nell’ambito delle problematiche sottostanti alla area Metropolitana di Venezia e alle tensioni nelle aree di confine
Scorporamento dell’Artigianato dalle Attività Produttive
Le ultime due legislature regionali sono state caratterizzate da una particolare attenzione versio alcune aree (Treviso e Vicenza in particolare) e l’accorpamento della Direzione Artigianato nell’area più ampia delle attività produttive.
Riteniamo che il ritorno ad un assessorato (o direzione) dedicato specificamente all'Artigianato in Regione Veneto non sia solo una scelta di "rappresentanza", ma una mossa strategica per rispondere a un paradosso economico: il Veneto resta il cuore pulsante della piccola impresa italiana, ma i dati recenti mostrano un rallentamento della produttività proprio in questo segmento rispetto alla media nazionale e ai competitor europei.
Infrastrutture del territorio
- Porto di Venezia e Chioggia: Asset Strategico con Limiti Strutturali. Il sistema portuale è un asset di rilevanza nazionale ed europea, inserito nei corridoi TEN-T, ma soffre di gravi problemi operativi e strategici.
- Viabilità Metropolitana: Veneto Orientale e Riviera del Brenta.
- Adeguamento SS309 Ravenna-Venezia (Romea). Considerata una delle strade più pericolose d’Italia. Prevede un costo di 437 milioni di euro per il potenziamento e la messa in sicurezza. È in corso l’interlocuzione per una variante non a pagamento
- Celere completamento della terza corsia A4 e la realizzazione di opere complementari, come il casello di Alvisopoli (oltre a quello già previsto a San Stino) e una bretella di collegamento tra il casello di Cessalto e la SS14 a Ceggia.
- Il casello di Mirano sulla A4 è considerato inadeguato: è necessario il ripristino del progetto originario a Roncoduro di Pianiga.
- Necessaria una bretella tra Stra e Arino di Dolo per alleggerire la SR11 dal traffico pesante.
- Persistono criticità sulla viabilità secondaria e si discute della necessità di un terzo e quarto ponte sul fiume Piave
- ZLS e logistica (idrovia, porti, aeroporto Venezia);
Altre news in primo piano
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A fronte delle risposte concrete messe sul tavolo dall’Esecutivo per contrastare la crisi dei carburanti, è stata decisa la sospensione ufficiale del fermo dei servizi previsto per la prossima settimana
A Villa Foscarini Rossi un dialogo tra imprese, progettisti e cultura del fare
Venerdì 12 giugno 2026, nella prestigiosa cornice di Villa Foscarini Rossi a Stra, prenderà vita “Progetto e Materia”, un evento dedicato all’incontro tra il mondo della progettazione e quello dell’artigianato della filiera legno-arredo.
L’evento riconoscerà inoltre 3 Crediti di Formazione Professionale agli Architetti partecipanti.
“Progetto e Materia” non sarà soltanto un convegno, ma un momento di incontro autentico tra cultura del progetto e cultura manifatturiera, dove la qualità artigiana diventa parte integrante del processo creativo e progettuale.
Alla conferenza stampa erano presenti anche Siro Martin, Presidente Confartigianato Venezia città metropolitana e Matteo Masat, direttore di Confartigianato Venezia che ha accompagnato il percorso di candidatura del Vetro di Murano e del Merletto di Burano verso la certificazione IGP.
Masat ha evidenziato come il nuovo impianto normativo presenti aspetti tecnici particolarmente complessi e richieda un forte lavoro di accompagnamento delle imprese.
“La norma è articolata e innovativa: proprio per questo le imprese devono essere aiutate a interpretarla correttamente e a costruire dossier solidi e coerenti con i requisiti europei. In questo percorso il supporto delle associazioni di categoria è fondamentale, sia sotto il profilo tecnico sia nella costruzione di una visione condivisa di tutela e valorizzazione delle produzioni territoriali”.






