L’Intelligenza Artigiana protagonista a Porcia (PN)
Lavorazioni tradizionali, arte, saper fare, tecnologia ed innovazione. E’ tutto questo assieme l’opera Uroboro, realizzata da Simon Ostan Simone e Mauro Peloso, e posta in opera dalla ditta Mussin, che da sabato scorso impreziosisce la grande rotatoria lungo la statale 13 Pontebbana, l'asse principale sul quale gravita larga parte del sistema produttivo tra Pordenone e Udine, con connessione anche con il Veneto orientale che risolve uno snodo complesso, tra i più trafficati in regione, poiché interessato da un intenso passaggio di traffico pesante e contemporaneamente punto di ingresso urbano sia a Porcia che a Pordenone.
Un'installazione artistica - donata dalla multinazionale Electrolux a Porcia - che rappresenta l'Uroboro: una scultura dell'altezza di circa cinque e del diametro di otto metri che raffigura un serpente che si morde la coda formando un cerchio. Realizzato con un telaio in acciaio e un rivestimento ottenuto dal riutilizzo degli sfridi di lavorazione dei cestelli delle lavatrici, l'installazione simboleggia la rinascita, la rigenerazione ma anche il riciclo sostenibile. Da sottolineare che, accanto ad essa, è stata posta anche una stele di quattro metri realizzata dalla Scuola del mosaico di Spilimbergo (altra grande protagonista del saper fare artigiano) che raffigura la scritta "Porcia" e che valorizza l'ingresso alla città.
“L’opera -spiega Simon Ostan- parla di cicli, di passaggi, di rinnovamento, suggerendo una visione del tempo come flusso e non come linea retta. Il valore più incisivo di Uroboro emerge nel suo essere pensata come opera pubblica. L’installazione nella nuova rotatoria del Comune di Porcia trasforma un luogo di attraversamento quotidiano in uno spazio di riflessione simbolica. La rotatoria, per sua natura, è un dispositivo circolare, privo di inizio e di fine, e diventa così il contesto ideale per accogliere un’opera che fa della ciclicità il proprio fondamento concettuale. Realizzata temporanea per il MUDEC - Museo delle Culture di Milano -prosegue Simon Ostan-, il progetto è cresciuto grazie al lavoro di squadra, alla creatività condivisa e alla capacità di trasformare ogni tappa in un nuovo punto di partenza. I progetti migliori non sono mai individuali e ci tengo a sottolineare che questo risultato lo abbiamo raggiunto in tre, noi della SoS, lo studio di Mauro Peloso e la carpenteria di Luigi Mussin, tutti soci di Confartigianato”.
“E’ straordinario quando l’interesse pubblico -come una rotatoria che decongestiona il traffico- si lega allo sviluppo ed alla valorizzazione dell’economia del territorio-nota il Presidente di Confartigianato Metropolitana Siro Martin- . Noi artigiani non solo siamo custodi di lavorazioni e tradizioni straordinarie ed irripetibili ma respiriamo profondamente il luogo in cui operiamo. Per questo l’installazione inaugurata ci riempie di orgoglio e ci fa applaudire alla lungimiranza delle amministrazioni che se ne sono occupate e alle capacità dei nostri soci che hanno realizzato una testimonianza concreta dell’Intelligenza Artigiana. Ci auguriamo che questo connubio fra artigianato e opere pubbliche venga raccolto dalle altre stazioni di committenza”.
Altre news in primo piano
Martin: "Sulla Città Metropolitana siamo pronti ad animare e dare concretezza e risultati al dibattito"
Zanon rieletto per acclamazione «Finirò quello che ho iniziato La sede ultimata entro il 2026» Camera di commercio, ci sarà la prima vicepresidente donna
“Lo stop all'accordo commerciale tra Europa e paesi dell'America Latina votato all'Europarlamento farà danni anche qui, perchè priva di una importante opportunità il nostro manifatturiero. Speriamo che la situazione si sblocchi subito, con la possibile applicazione provvisoria degli accordi”.






