Cinzia Cestaro è il nuovo presidente del gruppo Giovani Imprenditori della Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia
Cinzia Cestaro è il nuovo presidente del gruppo Giovani Imprenditori della Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia. Laureata in architettura, 32 anni e appassionata di restauro conservativo, la Cestaro subentra al presidente uscente Francesco Pavon, ed è stata eletta a fine luglio dal Direttivo Gruppo Giovani dell'assemblea Confartigianale, per il mandato che ricoprirà fino al 2029. “Si tratta di una nomina che mi rende orgogliosa per tanti motivi, ma soprattutto per darmi la possibilità di rappresentare l'artigianato, i tanti giovani e le tante realtà artigianali che rappresentano un patrimonio importantissimo per il nostro tessuto economico ed occupazionale”. La nomina della Cestaro ai vertici dei giovani confartigianali premia infatti anche la sua storia personale. Nonostante una laurea e la possibilità di andare a lavorare all'estero per fare esperienza, “Ho preferito restare qui in Italia, e continuare a portare avanti l'azienda di famiglia, attiva nel settore edilizio delle costruzioni, ristrutturazioni, restauri e rifiniture in Centro Storico e non solo”. Una scelta di vita, quella di proseguire l'attività di famiglia con nuova energia, che in questa fase complessa dell'artigianato segnato soprattutto dalle difficoltà legate al cambio generazionale, va' in contro tendenza, è un segnale forte. “In tutti i settori, legare le innovazioni che possono portare idee giovani con la tradizione del mestiere dei padri è un mix che può dare importante dinamicità. Ancor di più nell'artigianato, dove il fare squadra tra noi giovani e condividere queste ambizioni rimane importantissimo, visto che l'artigianato rappresenta oltre l'80% del tessuto produttivo e noi giovani ne rappresentiamo il futuro”. Tra le prime attività che verranno messe in campo dal neo presidente Cestaro, infatti, c'è quella di creare opportunità di confronto e dibattito tra i giovani artigiani, per focalizzare meglio le peculiarità del territorio veneziano, leggendole anche in chiave dei complessi e agitati mutamenti globali che stanno inevitabilmente ridisegnando gli scenari economici internazionali. “Il mio appello ai giovani imprenditori è di fare squadra, e lavorerò con questo obiettivo, rafforzare ancora di più la rappresentanza dei giovani in Confartigianato e coinvolgere nel nostro mondo chi non ne fa parte. Una sfida nella quale mi spenderò, lavorando al meglio per questa carica metropolitana”. “Nel ringraziare il presidente uscente Pavon per il lavoro svolto – ha detto il presidente della Confartigianato Metropolitana Siro Martin - auguro al neo presidente Cestaro una proficua guida del Gruppo giovani proseguendo quanto già fatto dai suoi predecessori”.
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A Villa Foscarini Rossi un dialogo tra imprese, progettisti e cultura del fare
Venerdì 12 giugno 2026, nella prestigiosa cornice di Villa Foscarini Rossi a Stra, prenderà vita “Progetto e Materia”, un evento dedicato all’incontro tra il mondo della progettazione e quello dell’artigianato della filiera legno-arredo.
L’evento riconoscerà inoltre 3 Crediti di Formazione Professionale agli Architetti partecipanti.
“Progetto e Materia” non sarà soltanto un convegno, ma un momento di incontro autentico tra cultura del progetto e cultura manifatturiera, dove la qualità artigiana diventa parte integrante del processo creativo e progettuale.
Alla conferenza stampa erano presenti anche Siro Martin, Presidente Confartigianato Venezia città metropolitana e Matteo Masat, direttore di Confartigianato Venezia che ha accompagnato il percorso di candidatura del Vetro di Murano e del Merletto di Burano verso la certificazione IGP.
Masat ha evidenziato come il nuovo impianto normativo presenti aspetti tecnici particolarmente complessi e richieda un forte lavoro di accompagnamento delle imprese.
“La norma è articolata e innovativa: proprio per questo le imprese devono essere aiutate a interpretarla correttamente e a costruire dossier solidi e coerenti con i requisiti europei. In questo percorso il supporto delle associazioni di categoria è fondamentale, sia sotto il profilo tecnico sia nella costruzione di una visione condivisa di tutela e valorizzazione delle produzioni territoriali”.






