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Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia e Coldiretti donano al Patriarca di Venezia Moraglia il personaggio 2024 per il presepe

13 Dicembre 2024

Come da tradizione, Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia e Coldiretti in occasione delle festività natalizie hanno donato al Patriarca di Venezia Francesco Moraglia una statuina per il presepe, realizzata in cartapesta dal Maestro artigiano presepista Claudio Riso, che raffigura una giovane casara, ossia un'esperta nella lavorazione del latte, mentre lavora. Una raffigurazione complessa, quella della lavoratrice nella sua postazione, realizzata minuziosamente come da secolare tradizione d'alto artigianato napoletano dei presepi, che simbolicamente vuole racchiudere e rappresentare lo straordinario patrimonio di conoscenze e segreti che devono essere tramandati e salvaguardati in uno dei tanti mestieri che fanno parte delle tradizioni agricole, manifatturiere e alimentari della nostra Penisola. L’incontro si è tenuto stamani nella sede patriarcale di Venezia, dove il Patriarca ha ricevuto la visita della delegazione composta da Siro Martin, presidente della Confartigianato Metropolitana, Andrea Saviane Segretario dell'associazione metropolitana, Tiziana Favaretto e Giovanni Pasquali Presidente e direttore Coldiretti Venezia e Carlo Salvan e Marina Montedoro rispettivamente presidente e direttore Coldiretti Veneto. Piccola nota; la statuina, realizzata appositamente per il presepe 2024, si va ad aggiungere a quelle già donate al patriarca negli anni scorsi: nel 2020 rappresentava un’infermiera, nel 2021 un imprenditore digitale, nel 2022 una florovivaista, nel 2023 un maestro imprenditore e il suo apprendista e quest’anno un’artigiana casearia che sarà messa nel presepe patriarcale."Ogni anno - sottolineano Martin e Saviane - è nostro privilegio donare al patriarca per il presepe la rappresentazione di un settore produttivo da inserire nella rappresentazione della Natività, una figura che simboleggia la cultura italiana del lavoro”. “La declinazione al femminile di un antico lavoro che preserva le radici ma evidenzia l’innovazione di un settore che garantisce prodotti di alta qualità – ha sottolineato la presidente Tiziana Favaretto – valorizzando il prezioso e insostituibile impegno delle donne in agricoltura”. Alla fine dell'incontro il patriarca, dopo un breve momento di preghiera mariana, ha allargato il suo saluto e la sua benedizione a tutti gli imprenditori rappresentati dalle due delegazioni e le rispettive famiglie, augurando a tutti buone festività. 

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Alla conferenza stampa erano presenti anche Siro Martin, Presidente Confartigianato Venezia città metropolitana e Matteo Masat, direttore di Confartigianato Venezia che ha accompagnato il percorso di candidatura del Vetro di Murano e del Merletto di Burano verso la certificazione IGP.

Masat ha evidenziato come il nuovo impianto normativo presenti aspetti tecnici particolarmente complessi e richieda un forte lavoro di accompagnamento delle imprese.

“La norma è articolata e innovativa: proprio per questo le imprese devono essere aiutate a interpretarla correttamente e a costruire dossier solidi e coerenti con i requisiti europei. In questo percorso il supporto delle associazioni di categoria è fondamentale, sia sotto il profilo tecnico sia nella costruzione di una visione condivisa di tutela e valorizzazione delle produzioni territoriali”.