news

Zls porto di Venezia – rodigino Lettera aperta delle categorie al governo, parlamentari, regione veneto, camera di commercio e sindaci

19 Dicembre 2024

“Molto bene per quanto riguarda gli strumenti e le iniziative funzionali avviate dal Governo nell'iter d'istituzione della ZLS Porto di Venezia - Rovigo, ma ci sono evidenze su cui chiediamo attenzione, delle gravi criticità sulle quali secondo noi è ancora possibile porre rimedio”.

A chiedere a gran voce al governo dei correttivi ritenuti necessari sulla Ztl sono i presidenti delle maggiori associazioni datoriali che, in una “lettera aperta” spedita a governo, ministri, parlamentari dei due territori, Presidente della Regione, Assessore regionale alle Attività Produttive, alla Camera di Commercio Venezia Rovigo ed ai Sindaci di Venezia e Rovigo, chiedono alla politica di intervenire.

“Dopo il Decreto Attuativo del credito d’imposta e l’adozione del DPCM di nomina del Comitato di Indirizzo, alla vigilia dell’approdo alla Camera della Manovra di Bilancio, è fondamentale dare certezze alle imprese - sostengono nella missiva i presidenti Siro Martin della Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia, Marco Campion della Confartigianato Polesine, Massimo Zanon della Confcommercio Metropolitana di Venezia-Rovigo, Giancarlo Burigatto Cna Metropolitana di Venezia, Luca Montagnin Cna di Padova – Rovigo, Lorenzo Vallese Confesercenti Metropolitana di Venezia – Rovigo -. La prima richiesta delle Organizzazioni firmatarie è che, su vostra iniziativa, si possa inserire un maxiemendamento al Ddl Bilancio che contenga anche 200 milioni di euro di risorse per la Zls Porto Venezia – Rovigo e che assicurando così al credito d’imposta un orizzonte pluriennale, rifinanziandolo per il 2025 e 2026. I tempi ristrettissimi a disposizione e le incertezze hanno di certo scoraggiato i piccoli imprenditori che volevano investire e che hanno la necessità, invece, di programmare le attività nel medio lungo periodo”.

L'articolata e accorata missiva, spedita a nome delle 78 mila imprese dell’area Metropolitana di Venezia e della Provincia di Rovigo rappresentate dalle associazioni scriventi, chiede poi di rivedere alcune soglie di accesso economico.

“Mettere una soglia di accesso che preveda investimenti da 200 mila euro a 10 milioni di fatto esclude la grandissima parte delle imprese che rappresentiamo, per questo la seconda richiesta che inoltriamo al governo è quella di tornare alle regole dello scorso anno eliminando o se non possibile almeno abbassando di molto l’importo minimo di investimento”. Le Organizzazioni firmatarie, infine, ritengono opportuno che nel provvedimento “Sia inserita la possibilità di essere invitate come uditori al Comitato di Indirizzo, “Questo, per favorire un vero confronto costruttivo e far sì che la Zls sia una vera opportunità per tutte le imprese”.

Altre news in primo piano

22 Mag 2026
FLASH NEWS CONFARTIGIANATO TRASPORTI - Fermo REVOCATO

Oggi, a Roma, Governo e il coordinamento #UNATRAS hanno raggiunto un’intesa cruciale per il settore dell’autotrasporto merci.

A fronte delle risposte concrete messe sul tavolo dall’Esecutivo per contrastare la crisi dei carburanti, è stata decisa la sospensione ufficiale del fermo dei servizi previsto per la prossima settimana

19 Mag 2026
PROGETTO E MATERIA: QUANDO IL PROGETTO INCONTRA LA MATERIA

A Villa Foscarini Rossi un dialogo tra imprese, progettisti e cultura del fare

Venerdì 12 giugno 2026, nella prestigiosa cornice di Villa Foscarini Rossi a Stra, prenderà vita “Progetto e Materia”, un evento dedicato all’incontro tra il mondo della progettazione e quello dell’artigianato della filiera legno-arredo.

L’evento riconoscerà inoltre 3 Crediti di Formazione Professionale agli Architetti partecipanti.

“Progetto e Materia” non sarà soltanto un convegno, ma un momento di incontro autentico tra cultura del progetto e cultura manifatturiera, dove la qualità artigiana diventa parte integrante del processo creativo e progettuale.

19 Mag 2026
IGP NO FOOD, SOLO 15 DOMANDE SU 94 POTENZIALI. IL VENETO ROMPE GLI INDUGI - Il Veneto accelera sull’iter delle nuove IGP no food e porta in testa Vetro di Murano e Merletto di Burano

Alla conferenza stampa erano presenti anche Siro Martin, Presidente Confartigianato Venezia città metropolitana e Matteo Masat, direttore di Confartigianato Venezia che ha accompagnato il percorso di candidatura del Vetro di Murano e del Merletto di Burano verso la certificazione IGP.

Masat ha evidenziato come il nuovo impianto normativo presenti aspetti tecnici particolarmente complessi e richieda un forte lavoro di accompagnamento delle imprese.

“La norma è articolata e innovativa: proprio per questo le imprese devono essere aiutate a interpretarla correttamente e a costruire dossier solidi e coerenti con i requisiti europei. In questo percorso il supporto delle associazioni di categoria è fondamentale, sia sotto il profilo tecnico sia nella costruzione di una visione condivisa di tutela e valorizzazione delle produzioni territoriali”.