news

Catia Pasqualato insignita del Premio San Marco 2025 come "eccellenza veneziana" della città Metroplitana

25 Aprile 2025

Un progetto nato a fine Covid, in sinergia con "La Magnolia", centro antiviolenza e antistalldng che offre il suo servizio di emergenza H24 nel territorio compreso fra Jesolo, San Donà e Portogruaro.

"Sentinelle contro la violenza" è il titolo dell'iniziativa partita dall'intuizione di Catia Pasqualato, con un'esperienza alle spalle di 49 anni come estetista.

Nativa di Treviso e cresciuta a Pordenone, conduce dal '93 un centro estetico a Jesolo. Ed è proprio Catia ad essere stata insignita del "Premio festa di San Marco" per quanto ha saputo costruire in questi anni, contro ogni forma di violenza ma soprattutto contro quella di genere.

«II mio progetto nasce dai tanti rapporti costruiti con le donne, mie clienti, che mi hanno aiutata a saper cogliere segnali di grandi o piccoli disagi fisici e psicologici da loro vissuti o con i quali sono venute in contatto - racconta Pasqualato, che è anche dirigente della Confartigianato di San Donà -. Attraverso incontri nelle scuole siamo riuscite, come gruppo, a sensibilizzare sul tema pure gli studenti degli istituti professionali della nostra zona».

Estetiste e parrucchiere, che Catia nel tempo ha contattato, si sono messe in gioco frequentando anche un corso guidato da una psicologa de "La Magnolia".

«Ora siamo formate - spiega - per poter dare consigli, alle donne che incrociamo, su dove andare o a chi rivolgersi nel chiedere aiuto. Un esempio su tutti: tramite una mia cliente, sono riuscita ad indirizzare una ragazza, vittima di violenza per mano del compagno, nella comunità di San Patrignano che l'ha presa in cura. C'è tanto lavoro da fare, in questi anni abbiamo capito che anche il vicino di casa più insospettabile potrebbe essere carnefice o vittima. Questo progetto è partito perché noi, avendo contatti soprattutto con le donne, potremmo anche avere modo di vedere in loro qualche ematoma o segni sul corpo che possono rappresentare un campanello d'allarme. Mi piace stare a contatto coi ragazzi: avrei voluto diventare un medico, ma questo lavoro mi ha consentito comunque di prendermi cura delle persone»

Altre news in primo piano

11 Settembre 2026
Stop utilizzo fraudolento termini artigiano e artigianale: al via i controlli e le sanzioni

Martin: Come associazione siamo consapevoli che questa nuova legge va' accelerata nella sua applicazione, perchè solo così diventerà un vero deterrente che da un lato scuderà la reputazione degli artigiani dagli abusi e dall'altro salverà i soldi dei clienti dalle truffe

01 Settembre 2026
Imprese artigiane veneziane: 7 milioni in welfare e premi per i lavoratori

Martin: “Non solo garantiamo un salario territoriale molto più alto di quello nazionale, ma siamo impegnati a valorizzare e far conoscere questi strumenti che possono essere una straordinaria leva per attrarre i giovani”

Gli importi aggiuntivi nella busta paga variano dai 180 ai 600 euro annui lordi in totale. Nel 2026, sono interessati 13.829 lavoratori e 3.122 imprese artigiane

24 Agosto 2026
TANTI TURISTI MA SPESA IN CONTRAZIONE. QUASI META' DEL BUDGET BRUCIATO DALLE SPESE PER L'ALLOGGIO. CONFARTIGIANTO RILANCIA SULLA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO CON L'ARTITURISMO

Venezia è la regina del turismo in Veneto. Chiusa la passata stagione si chiudono anche i conti in attesa dei prossimi dati; qui ci sono stati 6 milioni di arrivi (11 milioni in tutto il Veneto) e ben 27 milioni di presenze (47 milioni in Veneto). La spesa totale in regione è stata di 6,3miliardi di euro (l’11,1% del totale nazionale). Quello che rimane dopo aver pagato l'alloggio: il 24% si spende per il cibo, il 16% per lo shopping e il 9,5% per i trasporti.