Inaugurate due aree di sosta per i mezzi pesanti a Fratta Nord e Sud nel tratto tra Latisana – Portogruaro dell'A4
“Un taglio del nastro che aggiunge un importante tassello all'ammodernamento in corso sulla viabilità strategica che attraversa la Venezia Orientale, fondamentale per la nostra economia logistica”. Così il presidente della Confartigianato Metropolitana Imprese Città di Venezia Siro Martin ha commentato l'inaugurazione delle due aree di sosta per i mezzi pesanti a Fratta Nord e Sud nel tratto tra Latisana – Portogruaro dell'A4. Due delle tante opere complementari al ben più grande progetto delle tre corsie sull'autostrada Trieste – Venezia, che però avranno un positivo impatto sulla grande logistica che attraversa i nostri territori. “Per un tratto autostradale strategico, baricentro dei traffici tra est e ovest Europa e che ha visto il passaggio di 15 milioni di autoarticolati nel 2025 si tratta di opere accessorie essenziali. Le aree attrezzate di sosta per i grandi autoarticolati sono indispensabili ai camionisti per il loro lavoro e la loro sicurezza, ma soprattutto per le tappe obbligatorie di sosta. E qui stiamo parlando di un'area strutturata capace di ospitare fino a 160 mezzi pesanti, una vera e propria grande opera strategica, con la bella notizia del Presidente Autostrade Alto Adriatico Marco Monaco che ha annunciato, dopo lavori già conclusi per 1 miliardo di finanziamento, un ulteriore miliardo di investimenti nei prossimi 5 anni, per completare la terza corsia del tratto veneto dell’autostrada, senza prevedere aumenti di pedaggi almeno fino al 2029. Cosa, quest'ultima, molto importante per i costi delle nostre aziende e i nostri autotrasportatori”. A confermare l'importanza dell'opera anche Mauro Daneluzzi, Delegato della Federazione Trasporti metropolitana presente all'inaugurazione assieme al direttore della Confartigianato Metropolitana Andrea Saviane. “Da addetto ai lavori – spiega Daneluzzi che ha un'impresa di autotrasporto – queste due moderne aree di sosta per i mezzi pesanti rappresentano un traguardo di fondamentale importanza per tutti gli operatori dell'intero comparto che passano su questa arteria infinite volte . Parliamo di aree moderne, strutturate per tutti i servizi assolutamente necessari e strategici che, come Confartigianato, chiedevamo a gran voce e con insistenza da diversi anni. Oggi finalmente quel giorno è arrivato, e l'attivazione di queste strutture munite di bagni, docce e servizi accoglienza che vanno ad aggiungersi all'area di Marcon fanno fare alla A4 nel tratto Venezia-Trieste un salto di qualità decisivo, posizionandoci tra le arterie autostradali meglio servite d'Italia per il trasporto merci. Per agevolare davvero il lavoro quotidiano degli autotrasportatori e garantire la giusta dignità e un’adeguata accoglienza ai tanti colleghi che macinano chilometri lungo questi tratti, siamo certi che, in futuro, serviranno ulteriori interventi. Intanto questa nuova opera rimane il segnale concreto e un deciso passo avanti nella direzione di ammodernamento della rete autostradale che, come categoria, stiamo richiedendo con determinazione da tempo”.
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